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  • Collaborazioni con l’Università “La Sapienza” di Roma

Sintel sostiene con convinzione il Grand Challenges Scholar Program (GCSP), una delle iniziative internazionali più prestigiose dedicate alla formazione di giovani ingegneri capaci di affrontare le grandi sfide globali del nostro tempo. Il programma, promosso dalla National Academy of Engineering, unisce competenze tecniche, visione etica e responsabilità sociale, preparando gli studenti a diventare professionisti consapevoli e innovatori al servizio della collettività.

Quest’anno il GCSP si è svolto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma, grazie all’impegno e alla guida del professor Andrea Micangeli, che da anni promuove un modello di formazione aperto, interdisciplinare e profondamente orientato all’impatto sociale.

Partecipare al GCSP significa per noi investire nel futuro: un futuro in cui l’ingegneria non è solo tecnica, ma anche visione, responsabilità e capacità di generare valore sociale. È un impegno che riflette pienamente la nostra identità di Società Benefit, il nostro modo di essere impresa e il nostro desiderio di contribuire alla crescita

• Impegno sociale con la Comunità “Sant’Egidio”

Noi di Sintel rinnoviamo anche quest’anno il nostro impegno accanto alla Comunità di Sant’Egidio, dedicando parte del proprio tempo alle attività di sostegno alle persone senza fisse dimora, soprattutto nel periodo natalizio, momento particolarmente doloroso per tutte quelle persone che non hanno una famiglia con cui passare le festività.
Un gesto semplice, fatto di presenza e servizio, che riflette i valori di solidarietà e responsabilità sociale che guidano il nostro modo di essere impresa.

La Comunità di Sant'Egidio è una realtà nata a Roma nel 1968 ed oggi attiva in oltre 70 Paesi. E' diventata una rete internazionale di amicizia, solidarietà e presenza accanto agli ultimi, alle persone più fragili in ogni angolo della Terra.

Uno dei pilastri fondamentali della Comunità è l'impegno per la pace, attraverso il dialogo e la mediazione nei conflitti. E' conosciuta soprattutto per la sua presenza accanto a: persone senza fissa dimora, anziani soli, immigrati e rifugiati, malati, detenuti e condannati a morte, bambini che vivono in situazioni di degrado.